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Art. 111 Progettare 399 Giu-Lug 2016 – Rassegna “Sensori di processo”

Art. 111 Progettare 399 Giu-Lug 2016 – Rassegna “Sensori di processo”

 Intellisystem Technologies presenta uno strumento per l’automazione del monitoraggio delle fiaccole industriali tipicamente impiegate nel comparto Oil&Gas. Grazie all’utilizzo di particolari termocamere a infrarossi è possibile ottenere in realtime una mappa termica completa della fiamma e di conseguenza della relativa combustione. In questo modo è costantemente assicurato il controllo visivo della presenza di una fiamma anche in condizioni particolari quali: forte controluce, chiarore poco visibile, condizioni di scarsa visibilità dovuto alla nebbia ecc. Il sistema proposto denominato FSE (Flare Stacks Eye) si interfaccia facilmente con i sistemi di automazione e protezione DCS dell’impianto in cui viene installato. Grazie a questa soluzione è possibile di fatto migliorare la sicurezza del posto di lavoro nonché l’ottimizzazione della combustione del prodotto che viene bruciato a favore di un minore impatto ambientale riducendo i tempi d’intervento in caso di anomalie.

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A cura di Cristian Randieri. Articolo pubblicato su Progettare N. 5 – Giugno/Luglio 2016.

Per scaricare l’articolo pubblicato sulla rivista, seguire il link riportato di seguito http://www.intellisystem.it/it/portfolio/pr-giugnoluglio-2016

118 FN 88 Settembre 2016 – ThermalTronix TT1000LN

 oil-gas-application-intellisystemIntellisystem Technologies (www.intellisystem.it) ha introdotto di recente sul mercato la linea di termocamere industriali denominata ThermalTronix, di cui la famiglia TT1000LN è tra le prime al mondo appositamente realizzata per il monitoraggio termico a distanza e senza contatto di impianti industriali. Grazie alla tecnologia termica a infrarosso è possibile scorgere il più piccolo dettaglio anche in condizioni metereologiche avverse, quali presenza di nebbia, pioggia o vapore. La telecamera TT1000LN, nata per il monitoraggio video professionale di ambienti industriali critici, grazie alla sua solida struttura vanta una robustezza ‘industrial-grade’ non indifferente. Il suo utilizzo è destinato a industrie del comparto oil&gas e ad altri ambienti caratterizzati da alte temperature e atmosfere particolarmente corrosive, in cui è importante una costante verifica e analisi dello stato di corrosione, per esempio in serbatoi per lo stoccaggio di idrocarburi. Il sistema di ripresa può essere comandato anche a distanza grazie al sistema di comunicazione Ethernet integrato, che rende fruibili le immagini riprese in modalità realtime attraverso Internet. Permettendo la sorveglianza di aree di grande estensione per la rilevazione incendi e di materiali potenzialmente pericolosi e infiammabili, il sistema assicura il costante monitoraggio delle condizioni problematiche e pericolose in genere, al fine di prevenire possibili incidenti e interruzione della produzione. Infine, TT1000LN è in grado di fornire le massime prestazioni in termini di qualità delle immagini termiche acquisite e relative funzioni di analisi integrate, con gestione di allarmi.

A cura di Cristian Randieri. Articolo pubblicato sulla rivista Fieldbus & Networks N. 88 – Settembre 2016

Per scaricare l’articolo pubblicato sulla rivista, seguire il link riportato di seguito http://www.intellisystem.it/it/portfolio/fn-settembre-2016

122 AO 393 Ottobre 2016 – Ispezione di linee aeree

 L’affidabilità del servizio ferroviario dipende dall’efficienza di sistemi meccanici ed elettrici complessi, con migliaia di parti in movimento. Da qui la necessità di una corretta manutenzione

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Oggi sempre più compagnie ferroviarie fanno richiesta di nuovi sistemi, che siano automatici, veloci e a basso costo, per il monitoraggio e l’ispezione delle linee elettriche catenarie delle proprie reti. Una catenaria aerea è il sistema adoperato per fornire energia elettrica alla locomotiva di un treno, mediante un pantografo installato sul tetto del locomotore stesso. Tali sistemi tipicamente fanno uso di almeno due cavi: uno di supporto meccanico e un secondo di contatto, che entra appunto in contatto con le spazzole del pantografo. Il sistema è tipicamente sospeso su tralicci e sottoposto a una tensione meccanica atta a garantire la migliore aderenza con il pantografo. Una rete catenaria, di norma, è molto estesa e nella maggior parte dei casi è intensamente utilizzata, per cui è necessario che sia sempre efficiente per mantenere alta la qualità del servizio offerto. Spesso gli operatori ferroviari si trovano di fronte a problemi che riguardano le catenarie aeree, per lo più in termini di surriscaldamento anomalo. Questo è dovuto all’attrito che si genera tra le spazzole del pantografo installato sul locomotore e la linea aerea, mostrando in taluni casi delle vere e proprie anomalie difficilmente riscontrabili con altre tecniche sinora adottate. Il più delle volte gli addetti alla manutenzione imputano il problema al traffico intenso della linea in esame, suggerendo di adottare delle soluzioni che prevedano il rafforzamento del sistema di cavi in sospensione, senza però di fatto riuscire a porre rimedio al problema.

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Confronto di un’immagine acquisita nel campo del visibile con una termografica per effettuare misurazioni di temperatura sul punto di contatto tra pantografo e linea aerea

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Misurazione effettuata di notte confrontando un’immagine sul visibile e una termica e analisi dell’anomalia]

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La questione desta poi particolare attenzione quando si iniziano a registrare con una certa frequenza molteplici anomalie a causa del surriscaldamento delle catenarie, che possono causare l’interruzione di contatto tra queste e i pantografi. Proprio a causa del calore generato, i cavi elettrici iniziano a surriscaldarsi e a dilatarsi per effetto joule, perdendo la loro originaria tensione meccanica e iniziando a incurvarsi. Si sono riscontrati anche dei casi-limite in cui il cavo è riuscito ad avvolgersi attorno al pantografo. Questo provoca il blocco totale del transito del treno, rendendo la linea ferroviaria totalmente inagibile e causando forti disagi ai passeggeri, nonché un accumulo di ritardo per tutti i treni che devono transitare sulla medesima linea. Purtroppo, la riparazione delle linee aeree richiede tempo, con tutte le conseguenze immaginabili che si innescano in cascata, specialmente se si tratta di linee densamente occupate nelle ore di punta. Per far fronte a questa esigenza Intellisystem Technologies ha messo a punto la soluzione denominata Tocis (ThermalTronix overhead catenaria inspection system) che, basandosi principalmente su misure termografiche realtime dei punti di contatto tra il pantografo della locomotiva e i cavi della linea catenaria, rende possibile ispezionare un’intera linea aerea, lunga anche diverse centinaia di chilometri, senza fermare il traffico dei treni, permettendo di avere un quadro esatto del modello di riscaldamento dei punti di contatto tra il conduttore e il pantografo. Si tratta di un dispositivo di misurazione ad alta precisione appositamente progettato e realizzato per la manutenzione e l’ispezione dei sistemi OCS (Overhead Catenary System), da installare direttamente a bordo del locomotore.

Un sistema già testato

I primi esperimenti di misurazione condotti dal team di ricerca e sviluppo di Intellisystem Technologies hanno dimostrato che, al fine di ottenere una mappatura completa della catenaria era necessario installare delle particolari telecamere CCD ad alta risoluzione, corredate da appositi illuminatori a LED ad alta potenza, affiancate da altrettante sofisticate termocamere. Grazie alla preziosa collaborazione di alcuni gestori ferroviari esteri è stato messo a punto un locomotore di test appositamente equipaggiato con il sistema Tocis, che ha permesso il test dell’intero sistema. Il sistema proposto è particolarmente innovativo poiché totalmente automatizzato grazie all’uso delle più moderne tecnologie di elaborazione realtime delle immagini, riprese sia nel visibile sia nel termico, entrambe geo-referenziate grazie all’uso di dispositivi GPS integrati.

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Esempio di installazione del sistema Tocis su un locomotore di test

Le particolari telecamere impiegate, siano esse visibili o termiche, permettono di effettuare le misure indifferentemente sia di giorno sia di notte, garantendo una frequenza di scansione delle immagini che permette di visualizzare al meglio anche i dati catturati dalle linee attraversate ad alta velocità. La telecamera operante nel visibile permette di visualizzare i punti delle catenarie che emettono particolari scintillii, eccedenti quelli standard, permettendo così di incrociare i dati catturati simultaneamente con il sistema termografico. Quando viene rilevato un valore anomalo di temperatura, superiore a quello tipico, è possibile controllare lo stato dei cavi di contatto in modo molto dettagliato utilizzando le immagini catturate, prima di programmare un’ispezione manuale on-site, che prevede l’invio di una squadra di manutenzione e il blocco della relativa linea ferroviaria. Grazie all’utilizzo di una particolare telecamera ad alta risoluzione con funzionalità day&night è possibile effettuare le ispezioni anche di notte, quando presumibilmente le linee ferroviarie sono meno trafficate. Inoltre, grazie alla qualità delle misurazioni è possibile individuare con estrema precisione il punto su cui intervenire, conoscendo a priori il possibile problema che potrebbe essere causa di un futuro e imminente guasto alla linea, permettendo una programmazione preventiva e ottimizzata delle squadre di manutenzione.

Uno strumento per la manutenzione

I controlli periodici giocano un ruolo cruciale nel programma di manutenzione preventiva dell’intero sistema ferroviario. Oltre al sistema installato sul tetto del locomotore, all’interno di quest’ultimo un particolare sistema di acquisizione basato su PC si occupa della registrazione di tutte le informazioni numeriche catturate dai sensori. Entrambi i sistemi installati a bordo del locomotore fanno riferimento a uno specifico data center remoto, che provvede a un’accurata ricezione delle misure acquisite, permettendone l’analisi e la memorizzazione su opportuni database. In particolare, si è prestata particolare attenzione nel progettare il sistema in modo che le telecamere in esso contenute siano non solo immuni da vibrazioni, ma anche con una forma particolarmente robusta e aereodinamica, caratterizzata da un design compatibile con quello dei più moderni locomotori. L’intento del sistema mira anche alla formazione di persone che siano capaci di analizzare i dati acquisiti, veicolando tali informazioni a chi si occupa della manutenzione delle linee aeree, fornendo dunque strumenti utili a chi esegue gli interventi, che dovranno ricevere su un palmare o su un tablet tutte le indicazioni per poter agire nel più breve tempo possibile. Occorre quindi una buona integrazione con il campo, per rendere efficace il lavoro di chi deve effettuare gli interventi di manutenzione. Intellisystem Technologies ha investito molto in questa attività, che probabilmente in fase di roll out richiederà ulteriori investimenti e partnership strategiche. In termini di risultati, il driver di riferimento è sicuramente l’ottimizzazione degli interventi di manutenzione. Quanto al ROI, un punto percentuale di miglioramento sui costi di manutenzione delle catenarie aeree ripagherà largamente gli investimenti in ambito ICT.

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Il sistema Tocis porterà notevoli ottimizzazioni e miglioramenti in termini sia di performance dei rotabili, sia di qualità del servizio al pubblico

Valido utilizzo dei Big Data

Il sistema Tocis rappresenta di fatto un esempio innovativo di applicazione dell’Internet of Things alle moderne tecniche di ‘predictive analysis’ basate sui Big Data. Grazie infatti all’utilizzo di migliaia di micro sensori (bolometri) integrati nelle termocamere si ottengono informazioni precise e dettagliate sullo stato delle catenarie aeree. Questo enorme volume di dati viene poi rielaborato con modelli di ricerca operativa basati sul concetto dei Big Data e quindi applicato alla manutenzione per ottenere informazioni rilevanti sugli indicatori dello stato di salute e di usura di tutti i componenti del sistema. L’obiettivo finale è anticipare i problemi risolvendoli prima che possano accadere, effettuando interventi programmati sui singoli componenti, indipendentemente dalla vita degli stessi. È un cambio di paradigma epocale per un’azienda di trasporto ferroviario, che alla luce di queste moderne tecnologie è oramai necessario.

A cura di Cristian Randieri. Articolo pubblicato sulla rivista Automazione Oggi N. 393 – Ottobre 2016.

Per scaricare l’articolo pubblicato sulla rivista, seguire il link riportato di seguito http://www.intellisystem.it/it/portfolio/ao-ottobre-2016.

Art. 126 FN 89 Novembre 2016 – Comunicare in wireless

it-2601-4g-m12-con-sfondo-treno-intellisystem-technologiesIntellisystem Technologies (www.intellisystem.it) presenta un router wireless compatibile con la normativa EN 50155, relativa al settore trasporti, progettato per applicazioni wireless industriali e ferroviarie. In particolare, il router wireless 4G IT-2601-4G-M12 è stato sviluppato per soddisfare a pieno lo standard Ieee 802.11 a/b/ g/n per veicoli e applicazioni ferroviarie. Si tratta di un router wireless 4G affidabile con due porte LAN pienamente compatibile con la certificazione EN 50155. Facilmente configurabile per operare in tre modalità di funzionamento di routing (routing IP dinamico e statico, autenticazione PPPoE e modem cellulare dial-up), garantisce la massima flessibilità. Gli utenti possono impostare l’ambiente Wlan in modo flessibile e rapido, al fine di soddisfare le varie esigenze di applicazioni di diversa natura, mediante una semplice connessione modem cellulare dial-up. Il punto di forza del dispositivo è rappresentato dall’utilizzo dei connettori della serie M, appositamente progettati per garantire connessioni robuste e un funzionamento affidabile contro i disturbi ambientali, quali vibrazioni e urti. Inoltre, la variante 4GS del modello IT-2601-4GSM12 monta a bordo un dispositivo GPS. Grazie all’integrazione di una porta ETH2 compatibile con lo standard Ieee 802.3af PoE P.D. e alle due connessioni digitali su connettori M12, che garantiscono ciascuna quattro porte in ingresso e altrettante in uscita, il router wireless rappresenta una scelta valida per tutte le applicazioni che richiedono più alta affidabilità e versatilità.

A cura di Cristian Randieri. Articolo pubblicato sulla rivista Fieldbus & Networks N. 89 – Novembre 2016

Per scaricare l’articolo pubblicato sulla rivista, seguire il link riportato di seguito http://www.intellisystem.it/it/portfolio/fn-novembre-2016

A versatile device for Building Automation - Intellisystem - randieri

A versatile device for Building Automation

Frutto di una costante ricerca dell’innovazione e dell’adeguamento alla domanda crescente di prodotti destinati all’automazione domestica, Intellisystem Technologies (www.intellisystem.it) risponde con la produzione di un rivoluzionario sistema denominato Recs Home, acronimo di Remote Ethernet Control System Home. Il sistema introdotto è un Network Controller capace di gestire sino ad 8 ingressi ed 8 uscite digitali. Per la sua gestione non necessita di alcun pc o software poiché di fatto Recs Home racchiude nella propria architettura embedded un potente webserver d’ultima generazione. Grazie a queste caratteristiche è possibile controllare attraverso Internet qualsiasi dispositivo della propria abitazione annullando di fatto i confini che ci separano dalla nostra dimora quando ci si trova al di fuori di essa. Infatti basta una connessione ad Internet per poter accedere al pannello di controllo di Recs Home e gestire i vari elettrodomestici o sistemi che si decidono di telecontrollare.

Recs Home - Intellisystem Randieri

Abbinando a Recs Home una qualsiasi network camera della linea Intellisystem Technologies è possibile interagire con la propria casa anche in modo audio-visivo riuscendo a percepire la sensazione di essere presenti quando si attiva o disattiva un elettrodomestico. Basti pensare ad esempio che è possibile attivare a distanza il proprio forno a microonde, controllare lo stato di cottura del cibo e quindi disattivarlo quando si ritiene opportuno che sia stato raggiunto il grado di cottura desiderato. Oppure si potrebbe pensare di fornire la corretta razione di cibo al proprio animale domestico, procurare l’apertura di un cancelletto per farlo uscire nel giardino e così via a tutto l’immaginario possibile. Poiché il dispositivo è stato progettato per lavorare tramite Internet particolare attenzione è stata curata nella tutela della privacy per cui è possibile accedere al sistema in modo riservato mediante l’utilizzo di password d’accesso al sistema. Recs Home è un sistema aperto realizzato appositamente per poterne personalizzare l’uso grazie all’apposito Sdk (Software Deleping Kit) che a richiesta degli sviluppatori Intellisystem Technologies mette a disposizione.

A cura di Cristian Randieri. Articolo pubblicato sulla rivista Commercio Elettrico N. 3 – Marzo 2005.

Per scaricare l’articolo pubblicato sulla rivista, seguire il link riportato di seguito http://www.intellisystem.it/portfolio/ce-marzo-2005/

RECS Home - Intellisystem - Randieri

RECS Home “Remote Ethernet Control System Home”

Frutto di una costante ricerca dell’innovazione e dell’adeguamento alla domanda crescente di prodotti destinati all’automazione domestica Intellisystem Technologies (www.intellisystem.it) risponde con la produzione di un rivoluzionario sistema denominato Recs Home, acronimo di Remote Ethernet Control System Home. Il sistema introdotto è un Network Controller capace di gestire sino ad 8 ingressi ed 8 uscite digitali. Per la sua gestione non necessita di alcun pc o software poiché di fatto Recs Home racchiude nella propria architettura embedded un potente webserver d’ultima generazione. Grazie a queste caratteristiche è possibile controllare attraverso Internet qualsiasi dispositivo della propria abitazione annullando di fatto i confini che separano dalla dimora quando ci si trova al di fuori di essa. Infatti basta una connessione ad Internet per poter accedere al pannello di controllo di Recs Home e gestire i vari elettrodomestici o sistemi che si decidono di telecontrollare. Abbinando a Recs Home una qualsiasi network camera della linea Intellisystem Technologies è possibile interagire con la propria casa anche in modo audio visivo riuscendo a percepire la sensazione di essere presenti quando si attiva o disattiva un elettrodomestico. Basti pensare ad esempio che è possibile attivare a distanza il proprio forno a microonde, controllare lo stato di cottura del cibo e quindi disattivarlo quando si ritiene opportuno che sia stato raggiunto il grado di cottura desiderato. Oppure si potrebbe pensare di fornire la corretta razione di cibo al proprio animale domestico, procurare l’apertura di un cancelletto per farlo uscire nel giardino e così via a tutto l’immaginario possibile. Poiché il dispositivo è stato progettato per lavorare tramite Internet, particolare attenzione è stata curata nella tutela della privacy per cui è possibile accedere al sistema in modo riservato mediante l’utilizzo di password d’accesso al sistema. Recs Home è un sistema aperto realizzato appositamente per poterne personalizzare l’uso grazie all’apposito Sdk (Software Deleping Kit) che a richiesta degli sviluppatori Intellisystem Technologies mette a disposizione.

A cura di Cristian Randieri. Articolo pubblicato sulla rivista Il Giornale dell’Installatore Elettrico  N. 4 – 25 Marzo 2005.

Per scaricare l’articolo pubblicato sulla rivista, seguire il link riportato di seguito http://www.intellisystem.it/portfolio/gie-25-marzo-2005/

ITPOE Structured Cabling - Intellisystem - Randieri

ITPOE – A New Solutions for any Structured Cabling issue

Uno studio di settore afferma che una delle maggiori problematiche incontrate dagli installatori di sistemi per il networking consiste nel dover installare due linee di cavi rispettivamente uno per la linea dati ed uno per alimentare il dispositivo da connettere al cavo di rete (ad esempio Hub, Switch, Network Camere, Video Server, Access Point Wireless eccetera). Tali problematiche si traducono in un dispendio di tempo prezioso soprattutto nei casi in cui esiste già un cavo di rete installato e bisogna provvedere ad installare un cavo d’alimentazione (problematiche che aumentano quando i primi sono incassati a muro). Intellisystem Technologies (www.intellisystem.it), sensibile a queste problematiche, presenta un nuovo prodotto denominato ITpoe basato sulla tecnologia “Power Over Ethernet” progettato e realizzato per assolvere tutte le problematiche menzionate precedentemente.

ITPOE Structured Cabling - Intellisystem - Cristian Randieri

Itpoe, la soluzione alle problematiche di cablaggio strutturato che veicola l’alimentazione dei dispositivi per il networking all’interno di un comune cavo di rete

ITpoe è un prodotto compatibile con qualsiasi dispositivo per il networking che necessiti di un’alimentazione 12V dc. Il principio di funzionamento del dispositivo si basa sul fatto che su un cavo standard twisted pair 4-pair Categoria 5, solo 2 paia sono usati per il trasferimento dati Ethernet mentre le altre 2 rimangono inutilizzate. La tecnologia Power Over Ethernet adottata da Intellisystem Technologies si avvantaggia della coppia di fili non usata per veicolare la corrente dc. Come risultato, un singolo cavo twisted pair di Categoria 5 può trasportare sia il segnale Ethernet che quello di corrente dc permettendo di installare qualsiasi apparecchio per il networking in una posizione dove la tipica presa di corrente 220V ac non è disponibile, come ad esempio il soffitto o il solaio di una costruzione. ITpoe si compone di due unità, rispettivamente un’unità base detta “Injector” e un’unità terminale detta “Splitter”. L’Injector va collegato ad una presa per l’energia elettrica e al cavo di rete che dovrà veicolare l’alimentazione. Lo Splitter va invece collegato all’altra estremità del cavo di rete restituendo due connettori uno di rete (RJ45) e uno per l’alimentazione 12V dc. Poiché l’Injector integra al suo interno un alimentatore stabilizzato 12V dc 1A non è richiesto l’utilizzo di altri alimentatori. Da non trascurare che il sistema proposto implementa al suo interno un sistema di protezione contro il cortocircuito ed il sovraccarico che provvede al reset del sistema ad esso connesso nel caso in cui si verificasse uno dei due casi.

A cura di Cristian Randieri. Articolo pubblicato sulla rivista Il Giornale dell’Installatore Elettrico N. 1 – 15 Gennaio 2005.

Per scaricare l’articolo pubblicato sulla rivista, seguire il link riportato di seguito http://www.intellisystem.it/portfolio/gie-15-gen-05-dispositivo-networking/

An Innovative Anti Intrusion Device - Intellisystem - Randieri

An Innovative Anti Intrusion Device

I sistemi classici di antintrusione si compongono essenzialmente di due unità fondamentali: i rilevatori e le centraline. I rilevatori rappresentano il mezzo mediante il quale viene prodotta l’informazione primaria relativa ad uno stato di pericolo d’intrusione, in locali protetti, da parte di soggetti non autorizzati. Normalmente si è abituati a considerare tali strumenti come dei veri e propri trasduttori di grandezze fisiche che, al cambiare di queste, determinano la produzione di un impulso che viene di seguito gestito dalla centrale. Ad ogni grandezza fisica è quindi associata una diversa forma di energia; pertanto, si possono avere trasduttori capaci di trasformare l’energia luminosa che li colpisce in una corrente elettrica, altri che trasformano l’energia sonora, quella termica, quella meccanica, elettromagnetica e così via. Le centraline invece rappresentano il mezzo mediante il quale è gestita l’informazione proveniente dai rivelatori installati nel sito da proteggere. Un fattore limitante dei sistemi classici è rappresentato dal fatto che si considera una tipologia di sistema centralizzato il cui nodo centrale è per l’appunto rappresentato dalla centralina.

IT150 - Intellisystem - Randieri

Una struttura di questo tipo se, da un lato, è molto economica, dall’altro è molto vulnerabile poiché se – per qualsiasi motivo – dovesse guastarsi, l’intero impianto andrebbe fuori servizio. Se poi si pensa al cablaggio, bisogna considerare il fatto che i cablaggi tradizionali non possono essere utilizzati per veicolare altre informazioni tipo audio/video e trasmissione dati in genere. Intellisystem Technologies (www.intellisystem.it) presenta la network camera IT150, una soluzione innovativa per l’antintrusione, che si basa su di un sistema distribuito in cui – di fatto – la centralina e il rilevatore sono rappresentati da un unico device che coopera con altri dispositivi dello stesso tipo per raggiungere l’intento comune di proteggere un’intera area. Se poi si pensa che a tale sistema si possono aggiungere altre funzionalità come il video e l’audio e la possibilità di gestire l’intero impianto via internet, il sistema in questione diventa uno strumento che unisce alle caratteristiche di totale flessibilità l’intrinseca proprietà di robustezza dovuta alla decentralizzazione della gestione delle informazioni; inoltre, il cablaggio si riduce alla realizzazione di una rete dati Ethernet su cui è possibile veicolare le più disparate informazioni. La IT150 è un sistema embedded, dotato di microprocessore che, unitamente a un sistema di video/ audio ripresa basato su codec Mpeg4 interfacciato ad un sistema di trasmissione dati Tcp/IP, permette di avere le seguenti caratteristiche:

  • sensore antintrusione intelligente basato sulle immagini riprese. Il sistema prevede la possibilità di gestire sino 3 finestre indipendenti sul video che, unitamente al settaggio dei parametri sensibilità e dimensione dell’oggetto, permettono il riconoscimento della sua presenza all’interno della finestra attivata. Tale evento può essere gestito in modo software direttamente dalla IT150, che può provvedere ad azionare una sirena, inviare immagini ad un destinatario tramite email o Ftt, ecc.;
  • alta qualità delle immagini con elevato fattore di compressione;
  • gestione dell’audio da remoto;
  • controllo di due canali digitali, uno di input ed uno di output, che permettono la gestione di apparecchiature elettroniche di terze parti quali ad esempio attuatori e rivelatori;
  • possibilità di registrazione delle immagini riprese sia in locale sia da remoto.

L’accesso alla IT150 è semplice e può essere fatto tramite un comune browser tipo Microsoft Internet Explorer o Netscape, mediante il quale è possibile vedere e condividere le immagini e l’audio catturati da qualsiasi parte del mondo.

A cura di Cristian Randieri. Articolo pubblicato sulla rivista Il Giornale dell’Installatore Elettrico N. 3 – 10 Marzo 2005.

Per scaricare l’articolo pubblicato sulla rivista, seguire il link riportato di seguito http://www.intellisystem.it/portfolio/gie-10-marzo-2005/

Intellisystem Technologies