{"id":2676,"date":"2026-04-01T21:34:39","date_gmt":"2026-04-01T19:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.intellisystem.it\/?p=2676"},"modified":"2026-04-01T21:34:39","modified_gmt":"2026-04-01T19:34:39","slug":"cantieri-sicuri-con-soluzioni-hi-tech","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/cantieri-sicuri-con-soluzioni-hi-tech\/","title":{"rendered":"(Italian) A new RFID Technology for Industrial Sites Security: &#8220;Cantieri Sicuri con Soluzioni Hi-Tech&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Una proposta rivolta a tutti i responsabili della sicurezza e in grado di ridurre significativamente il numero di infortuni, le giornate di malattia e i casi di malattie professionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie alla costante ricerca di innovazione e alla domanda di prodotti destinati alla sicurezza antinfortunistica, il reparto Ricerca &amp; Sviluppo di Intellisystem Technologies ha messo a punto il primo sistema elettronico automatico per la verifica delle Dotazioni di Protezione Individuale (DPI) che utilizza e integra la tecnologia Rfid nei cantieri industriali e civili unitamente alle pi\u00f9 moderne tecniche di riconoscimento visuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-781 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.randieri.com\/randieri\/wp-content\/uploads\/Immagini_Pubblicazioni\/RFID-Operaio-237x300.jpg\" alt=\"RFID Operaio\" width=\"487\" height=\"617\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una proposta di grande interesse per tutti i responsabili della sicurezza, poich\u00e9 chiunque si rechi sul posto di lavoro indossando dispositivi di protezione individuale nell\u2019area di accesso viene sottoposto a una scansione automatica senza contatto. In questo modo viene verificato se i dispositivi di protezione individuale indossati sono corretti, in condizioni adeguate e fra loro compatibili. Il numero di infortuni, le giornate di malattia e\/o casi di malattie professionali dovrebbero cos\u00ec calare spontaneamente a un livello finora mai raggiunto. Il sistema \u2018DPI Visual Analyzer\u2019 ha come caratteristiche fondamentali quelle di essere di facile installazione e utilizzabile in qualsiasi cantiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-782 alignleft\" src=\"http:\/\/www.randieri.com\/randieri\/wp-content\/uploads\/Immagini_Pubblicazioni\/DPI-Visual-Analizer-Intellisystem-Randieri-168x300.jpg\" alt=\"DPI Visual Analizer Intellisystem Randieri\" width=\"325\" height=\"580\" \/>Di fatto la soluzione proposta consiste in un varco elettronico tecnologicamente avanzato, da installare in prossimit\u00e0 dei punti di accesso alle zone di lavoro (ad esempio ponteggi e costruzioni comunemente presenti nei cantieri industriali e civili) insieme a particolari telecamere industriali. Il sistema \u00e8 corredato da una piattaforma software personalizzabile che permette al responsabile del cantiere di applicare tutte le policy di sicurezza nel rispetto delle vigenti normative. In particolare \u00e8 possibile specificare e identificare le seguenti variabili: riconoscimento visuale del lavoratore, DPI richieste, verifica scadenza DPI, eventuali sensori per gas nocivi. Una volta impostato il sistema, \u00e8 sufficiente che l\u2019operaio di turno, dotato di tutto l\u2019equipaggiamento e in regola con il permesso di lavoro, attraversi un varco, in cui \u00e8 installato il DPI Visual Analyzer, per far s\u00ec che questo verifichi in automatico e in pochi istanti la congruenza tra quanto rilevato quanto specificato dalle policy dettate dal responsabile per la sicurezza. Per far ci\u00f2 \u00e8 necessario integrare dei tag Rfid in ogni DPI o dispositivo che dovr\u00e0 essere controllato. \u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-783 alignleft\" src=\"http:\/\/www.randieri.com\/randieri\/wp-content\/uploads\/Immagini_Articoli\/TAG-RFID-Intellisystem.png\" alt=\"TAG RFID Intellisystem\" width=\"259\" height=\"259\" \/>La soluzione presentata permette di ottimizzare i tempi di accesso ai cantieri nel rispetto delle regole massimizzandole condizioni di sicurezza con le quali operai e tecnici dovranno operare. Inoltre, grazie al riconoscimento visivo del lavoratore, \u00e8 possibile individuare tutti quei casi nei quali operai non autorizzati adoperino i permessi di lavoro e DPI di altre persone. Come funziona il nuovo sistema. Il sistema \u00e8 basato in parte sulla tecnologia Rfid, attraverso la quale \u00e8 possibile identificare il personale in ingresso negli impianti, stabilimenti e cantieri grazie a un badge personale con tag Rfid UHF. Una mancanza nei DPI indossati produce un allarme che pu\u00f2 essere segnalato in diverse modalit\u00e0, come sms, email, semafori, buzzer, messaggi su computer di varco. Il sistema \u00e8 anche capace di leggere appositi tag associati ai DPI, permettendo in tempo reale di confrontarne gli identificativi con i DPI attesi in funzione dei permessi di lavoro. Al suo interno la piattaforma integra la possibilit\u00e0 di gestire i permessi di lavoro in formato elettronico offrendo di fatto una funzionalit\u00e0 innovativa che permette di gestire i permessi di lavoro in modo del tutto automatico eliminando tutto il materiale cartaceo e quindi riducendone i tempi di gestione a favore di una maggiore efficienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-784 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.randieri.com\/randieri\/wp-content\/uploads\/Immagini_Pubblicazioni\/Industria-RFID-Intellisystem-Randieri-300x252.jpg\" alt=\"Industria RFID Intellisystem Randieri\" width=\"590\" height=\"496\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I dati acquisiti al passaggio di ogni operaio sono gestiti da una centrale operativa, che, mediante un apposito software, provvede alla loro memorizzazione in un database a fini statistici e assicurativi rappresentando di fatto una sorta di \u2018black box\u2019 da utilizzare in caso di incidente antinfortunistico. La soluzione presentata \u00e8 di fatto un\u2019infrastruttura professionale creata per raggiungere la massima efficienza per ci\u00f2 che riguarda la capacit\u00e0 di identificazione dei DPI garantendo ripetibilit\u00e0 e stabilit\u00e0; velocit\u00e0 di lettura; lettura dipi\u00f9 tag contemporanei; generazione di alert multicanale in tempo reale; scalabilit\u00e0 e modularit\u00e0 dei sistemi; produzione di report personalizzati automatici; integrazione con i sistemi informatici aziendali pre-esistenti; integrazione con le differenti piattaforme hardware di controllo accessi pre-esistenti. Grazie alla sua modularit\u00e0 l\u2019architettura proposta \u00e8 stata studiata per una semplice installazione. Pu\u00f2 essere implementata sia in versione \u2018manuale\u2019 mediante lettori portatili poco costosi o in versione \u2018automatica\u2019 tramite veri e propri varchi di ingresso e uscita.\u00a0Il sistema prevede che a ogni DPI sia associato un tag Rfid. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-785 alignleft\" src=\"http:\/\/www.randieri.com\/randieri\/wp-content\/uploads\/Immagini_Pubblicazioni\/Elmetto-RFID-Intellisystem-Randieri-300x225.jpg\" alt=\"Elmetto RFID Intellisystem Randieri\" width=\"264\" height=\"198\" \/>L\u2019associazione DPI \u2013 tag, avviene mediante appositi lettori\/codificatori.\u00a0Per poter essere identificato dal sistema ogniDPI deve essere gi\u00e0 dotato di un tag Rfid UHF ISO 190006-c opportunamente pre-codificato, oppure possono essere forniti appositi tag Rfid da codificare manualmente e da applicare ai DPI preesistenti. I tag applicabili ai DPI non forniti sono di natura diversa in funzione del dispositivo a cui vanno applicati. Ad esempio: tag in etichetta di stoffa, applicabili in giacche, guanti, scarpe; in formato ISO Card, integrato o applicabile su badge pre-esistenti; in PVC da applicare su occhiali e piccoli dispositivi; rivestiti al silicone da applicare su tutti i DPI che dopo il loro utilizzo sono soggetti a lavaggio industriale ad alta temperatura. Attualmente il sistema \u00e8 in fase di testing finale e validazione presso diversi stabilimenti e raffinerie sia in Italia che all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class=\"white-space\"><\/div>\n<p style=\"text-align: center;\"><div class=\"real3dflipbook\" id=\"148_6ad97e85cceca\" style=\"position:absolute;\"><\/div><script type=\"application\/json\" class=\"real3dflipbook-options\" data-book-id=\"148_6ad97e85cceca\">{\"id\":\"148\",\"name\":\"91 AO 386 Novembre-Dicembre 2015 - Cantieri sicuri con soluzioni hi-tech\",\"pages\":[{\"title\":\"\",\"src\":\"\",\"thumb\":\"\",\"htmlContent\":\"\"},{\"title\":\"\",\"src\":\"\",\"thumb\":\"\",\"htmlContent\":\"\"},{\"title\":\"\",\"src\":\"\",\"thumb\":\"\",\"htmlContent\":\"\"}],\"date\":\"2015-12-24 17:00:50\",\"submit\":\"Save 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In particolare \u00e8 possibile specificare e identificare le seguenti variabili: riconoscimento visuale del lavoratore, DPI richieste, verifica scadenza DPI, eventuali sensori per gas nocivi. Una volta impostato il sistema, \u00e8 sufficiente che l\u2019operaio di turno, dotato di tutto l\u2019equipaggiamento e in regola con il permesso di lavoro, attraversi un varco, in cui \u00e8 installato il DPI Visual Analyzer, per far s\u00ec che questo verifichi in automatico e in pochi istanti la congruenza tra quanto rilevato quanto specificato dalle policy dettate dal responsabile per la sicurezza. Per far ci\u00f2 \u00e8 necessario integrare dei tag Rfid in ogni DPI o dispositivo che dovr\u00e0 essere controllato. La soluzione presentata permette di ottimizzare i tempi di accesso ai cantieri nel rispetto delle regole massimizzandole condizioni di sicurezza con le quali operai e tecnici dovranno operare. Inoltre, grazie al riconoscimento visivo del lavoratore, \u00e8 possibile individuare tutti quei casi nei quali operai non autorizzati adoperino i permessi di lavoro e DPI di altre persone. Come funziona il nuovo sistema. Il sistema \u00e8 basato in parte sulla tecnologia Rfid, attraverso la quale \u00e8 possibile identificare il personale in ingresso negli impianti, stabilimenti e cantieri grazie a un badge personale con tag Rfid UHF. Una mancanza nei DPI indossati produce un allarme che pu\u00f2 essere segnalato in diverse modalit\u00e0, come sms, email, semafori, buzzer, messaggi su computer di varco. Il sistema \u00e8 anche capace di leggere appositi tag associati ai DPI, permettendo in tempo reale di confrontarne gli identificativi con i DPI attesi in funzione dei permessi di lavoro. Al suo interno la piattaforma integra la possibilit\u00e0 di gestire i permessi di lavoro in formato elettronico offrendo di fatto una funzionalit\u00e0 innovativa che permette di gestire i permessi di lavoro in modo del tutto automatico eliminando tutto il materiale cartaceo e quindi riducendone i tempi di gestione a favore di una maggiore efficienza. I dati acquisiti al passaggio di ogni operaio sono gestiti da una centrale operativa, che, mediante un apposito software, provvede alla loro memorizzazione in un database a fini statistici e assicurativi rappresentando di fatto una sorta di \u2018black box\u2019 da utilizzare in caso di incidente antinfortunistico. La soluzione presentata \u00e8 di fatto un\u2019infrastruttura professionale creata per raggiungere la massima efficienza per ci\u00f2 che riguarda la capacit\u00e0 di identificazione dei DPI garantendo ripetibilit\u00e0 e stabilit\u00e0; velocit\u00e0 di lettura; lettura dipi\u00f9 tag contemporanei; generazione di alert multicanale in tempo reale; scalabilit\u00e0 e modularit\u00e0 dei sistemi; produzione di report personalizzati automatici; integrazione con i sistemi informatici aziendali pre-esistenti; integrazione con le differenti piattaforme hardware di controllo accessi pre-esistenti. Grazie alla sua modularit\u00e0 l\u2019architettura proposta \u00e8 stata studiata per una semplice installazione. Pu\u00f2 essere implementata sia in versione \u2018manuale\u2019 mediante lettori portatili poco costosi o in versione \u2018automatica\u2019 tramite veri e propri varchi di ingresso e uscita. Il sistema prevede che a ogni DPI sia associato un tag Rfid. L\u2019associazione DPI \u2013 tag, avviene mediante appositi lettori\/codificatori. Per poter essere identificato dal sistema ogniDPI deve essere gi\u00e0 dotato di un tag Rfid UHF ISO 190006-c opportunamente pre-codificato, oppure possono essere forniti appositi tag Rfid da codificare manualmente e da applicare ai DPI preesistenti. I tag applicabili ai DPI non forniti sono di natura diversa in funzione del dispositivo a cui vanno applicati. Ad esempio: tag in etichetta di stoffa, applicabili in giacche, guanti, scarpe; in formato ISO Card, integrato o applicabile su badge pre-esistenti; in PVC da applicare su occhiali e piccoli dispositivi; rivestiti al silicone da applicare su tutti i DPI che dopo il loro utilizzo sono soggetti a lavaggio industriale ad alta temperatura. 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Al suo interno la piattaforma integra la possibilit\u00e0 di gestire i permessi di lavoro in formato elettronico offrendo di fatto una funzionalit\u00e0 innovativa che permette di gestire i permessi di lavoro in modo del tutto automatico eliminando tutto il materiale cartaceo e quindi riducendone i tempi di gestione a favore di una maggiore efficienza. I dati acquisiti al passaggio di ogni operaio sono gestiti da una centrale operativa, che, mediante un apposito software, provvede alla loro memorizzazione in un database a fini statistici e assicurativi rappresentando di fatto una sorta di \u2018black box\u2019 da utilizzare in caso di incidente antinfortunistico. 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L\u2019associazione DPI \u2013 tag, avviene mediante appositi lettori\/codificatori. Per poter essere identificato dal sistema ogniDPI deve essere gi\u00e0 dotato di un tag Rfid UHF ISO 190006-c opportunamente pre-codificato, oppure possono essere forniti appositi tag Rfid da codificare manualmente e da applicare ai DPI preesistenti. I tag applicabili ai DPI non forniti sono di natura diversa in funzione del dispositivo a cui vanno applicati. Ad esempio: tag in etichetta di stoffa, applicabili in giacche, guanti, scarpe; in formato ISO Card, integrato o applicabile su badge pre-esistenti; in PVC da applicare su occhiali e piccoli dispositivi; rivestiti al silicone da applicare su tutti i DPI che dopo il loro utilizzo sono soggetti a lavaggio industriale ad alta temperatura. Attualmente il sistema \u00e8 in fase di testing finale e validazione presso diversi stabilimenti e raffinerie sia in Italia che all\u2019estero.\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/cantieri-sicuri-con-soluzioni-hi-tech\/\" \/>\n\t\t<meta property=\"fb:app_id\" content=\"928537610592511\" \/>\n\t\t<meta property=\"fb:admins\" content=\"100009340067462\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.intellisystem.it\/Intellisystem\/wp-content\/uploads\/Copertine%20Riviste\/Copertine%20Pulse\/rfid-technology-for-industrial-sites-intellisystem.jpg\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:secure_url\" content=\"https:\/\/www.intellisystem.it\/Intellisystem\/wp-content\/uploads\/Copertine%20Riviste\/Copertine%20Pulse\/rfid-technology-for-industrial-sites-intellisystem.jpg\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"700\" \/>\n\t\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"400\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:tag\" content=\"rfid\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:tag\" content=\"rfid applications\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:tag\" content=\"security\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:tag\" content=\"intellisystem articles\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:tag\" content=\"case study\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-04-01T19:34:39+00:00\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-04-01T19:34:39+00:00\" \/>\n\t\t<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/intellisystem\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:site\" content=\"@C_Randieri\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:title\" content=\"A new RFID Technology for Industrial Sites Security: \u201cCantieri Sicuri con Soluzioni Hi-Tech\u201d\" \/>\n\t\t<meta name=\"twitter:description\" content=\"Una proposta rivolta a tutti i responsabili della sicurezza e in grado di ridurre significativamente il numero di infortuni, le giornate di malattia e i casi di malattie professionali. Grazie alla costante ricerca di innovazione e alla domanda di prodotti destinati alla sicurezza antinfortunistica, il reparto Ricerca &amp; Sviluppo di Intellisystem Technologies ha messo a punto il primo sistema elettronico automatico per la verifica delle Dotazioni di Protezione Individuale (DPI)che utilizza e integra la tecnologia Rfid nei cantieri industriali e civili unitamente alle pi\u00f9 moderne tecniche di riconoscimento visuale. Una proposta di grande interesse per tutti i responsabili della sicurezza, poich\u00e9 chiunque si rechi sul posto di lavoro indossando dispositivi di protezione individuale nell\u2019area di accesso viene sottoposto a una scansione automatica senza contatto. In questo modo viene verificato se i dispositivi di protezione individuale indossati sono corretti, in condizioni adeguate e fra loro compatibili. Il numero di infortuni, le giornate di malattia e\/o casi di malattie professionali dovrebbero cos\u00ec calare spontaneamente a un livello finora mai raggiunto. Il sistema \u2018DPI Visual Analyzer\u2019 ha come caratteristiche fondamentali quelle di essere di facile installazione e utilizzabile in qualsiasi cantiere. Di fatto la soluzione proposta consiste in un varco elettronico tecnologicamente avanzato, da installare in prossimit\u00e0 dei punti di accesso alle zone di lavoro (ad esempio ponteggi e costruzioni comunemente presenti nei cantieri industriali e civili) insieme a particolari telecamere industriali. Il sistema \u00e8 corredato da una piattaforma software personalizzabile che permette al responsabile del cantiere di applicare tutte le policy di sicurezza nel rispetto delle vigenti normative. In particolare \u00e8 possibile specificare e identificare le seguenti variabili: riconoscimento visuale del lavoratore, DPI richieste, verifica scadenza DPI, eventuali sensori per gas nocivi. Una volta impostato il sistema, \u00e8 sufficiente che l\u2019operaio di turno, dotato di tutto l\u2019equipaggiamento e in regola con il permesso di lavoro, attraversi un varco, in cui \u00e8 installato il DPI Visual Analyzer, per far s\u00ec che questo verifichi in automatico e in pochi istanti la congruenza tra quanto rilevato quanto specificato dalle policy dettate dal responsabile per la sicurezza. Per far ci\u00f2 \u00e8 necessario integrare dei tag Rfid in ogni DPI o dispositivo che dovr\u00e0 essere controllato. La soluzione presentata permette di ottimizzare i tempi di accesso ai cantieri nel rispetto delle regole massimizzandole condizioni di sicurezza con le quali operai e tecnici dovranno operare. Inoltre, grazie al riconoscimento visivo del lavoratore, \u00e8 possibile individuare tutti quei casi nei quali operai non autorizzati adoperino i permessi di lavoro e DPI di altre persone. Come funziona il nuovo sistema. Il sistema \u00e8 basato in parte sulla tecnologia Rfid, attraverso la quale \u00e8 possibile identificare il personale in ingresso negli impianti, stabilimenti e cantieri grazie a un badge personale con tag Rfid UHF. Una mancanza nei DPI indossati produce un allarme che pu\u00f2 essere segnalato in diverse modalit\u00e0, come sms, email, semafori, buzzer, messaggi su computer di varco. Il sistema \u00e8 anche capace di leggere appositi tag associati ai DPI, permettendo in tempo reale di confrontarne gli identificativi con i DPI attesi in funzione dei permessi di lavoro. 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Grazie alla costante ricerca di innovazione e alla domanda di prodotti destinati alla sicurezza antinfortunistica, il reparto Ricerca & Sviluppo di Intellisystem Technologies ha messo a punto il primo sistema elettronico automatico per la verifica delle Dotazioni di Protezione Individuale (DPI)che utilizza e integra la tecnologia Rfid nei cantieri industriali e civili unitamente alle pi\\u00f9 moderne tecniche di riconoscimento visuale. Una proposta di grande interesse per tutti i responsabili della sicurezza, poich\\u00e9 chiunque si rechi sul posto di lavoro indossando dispositivi di protezione individuale nell\\u2019area di accesso viene sottoposto a una scansione automatica senza contatto. In questo modo viene verificato se i dispositivi di protezione individuale indossati sono corretti, in condizioni adeguate e fra loro compatibili. 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Inoltre, grazie al riconoscimento visivo del lavoratore, \\u00e8 possibile individuare tutti quei casi nei quali operai non autorizzati adoperino i permessi di lavoro e DPI di altre persone. Come funziona il nuovo sistema. Il sistema \\u00e8 basato in parte sulla tecnologia Rfid, attraverso la quale \\u00e8 possibile identificare il personale in ingresso negli impianti, stabilimenti e cantieri grazie a un badge personale con tag Rfid UHF. Una mancanza nei DPI indossati produce un allarme che pu\\u00f2 essere segnalato in diverse modalit\\u00e0, come sms, email, semafori, buzzer, messaggi su computer di varco. Il sistema \\u00e8 anche capace di leggere appositi tag associati ai DPI, permettendo in tempo reale di confrontarne gli identificativi con i DPI attesi in funzione dei permessi di lavoro. 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In particolare \u00e8 possibile specificare e identificare le seguenti variabili: riconoscimento visuale del lavoratore, DPI richieste, verifica scadenza DPI, eventuali sensori per gas nocivi. Una volta impostato il sistema, \u00e8 sufficiente che l\u2019operaio di turno, dotato di tutto l\u2019equipaggiamento e in regola con il permesso di lavoro, attraversi un varco, in cui \u00e8 installato il DPI Visual Analyzer, per far s\u00ec che questo verifichi in automatico e in pochi istanti la congruenza tra quanto rilevato quanto specificato dalle policy dettate dal responsabile per la sicurezza. Per far ci\u00f2 \u00e8 necessario integrare dei tag Rfid in ogni DPI o dispositivo che dovr\u00e0 essere controllato. La soluzione presentata permette di ottimizzare i tempi di accesso ai cantieri nel rispetto delle regole massimizzandole condizioni di sicurezza con le quali operai e tecnici dovranno operare. Inoltre, grazie al riconoscimento visivo del lavoratore, \u00e8 possibile individuare tutti quei casi nei quali operai non autorizzati adoperino i permessi di lavoro e DPI di altre persone. Come funziona il nuovo sistema. Il sistema \u00e8 basato in parte sulla tecnologia Rfid, attraverso la quale \u00e8 possibile identificare il personale in ingresso negli impianti, stabilimenti e cantieri grazie a un badge personale con tag Rfid UHF. Una mancanza nei DPI indossati produce un allarme che pu\u00f2 essere segnalato in diverse modalit\u00e0, come sms, email, semafori, buzzer, messaggi su computer di varco. Il sistema \u00e8 anche capace di leggere appositi tag associati ai DPI, permettendo in tempo reale di confrontarne gli identificativi con i DPI attesi in funzione dei permessi di lavoro. 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La soluzione presentata \u00e8 di fatto un\u2019infrastruttura professionale creata per raggiungere la massima efficienza per ci\u00f2 che riguarda la capacit\u00e0 di identificazione dei DPI garantendo ripetibilit\u00e0 e stabilit\u00e0; velocit\u00e0 di lettura; lettura dipi\u00f9 tag contemporanei; generazione di alert multicanale in tempo reale; scalabilit\u00e0 e modularit\u00e0 dei sistemi; produzione di report personalizzati automatici; integrazione con i sistemi informatici aziendali pre-esistenti; integrazione con le differenti piattaforme hardware di controllo accessi pre-esistenti. Grazie alla sua modularit\u00e0 l\u2019architettura proposta \u00e8 stata studiata per una semplice installazione. Pu\u00f2 essere implementata sia in versione \u2018manuale\u2019 mediante lettori portatili poco costosi o in versione \u2018automatica\u2019 tramite veri e propri varchi di ingresso e uscita. Il sistema prevede che a ogni DPI sia associato un tag Rfid. L\u2019associazione DPI \u2013 tag, avviene mediante appositi lettori\/codificatori. Per poter essere identificato dal sistema ogniDPI deve essere gi\u00e0 dotato di un tag Rfid UHF ISO 190006-c opportunamente pre-codificato, oppure possono essere forniti appositi tag Rfid da codificare manualmente e da applicare ai DPI preesistenti. I tag applicabili ai DPI non forniti sono di natura diversa in funzione del dispositivo a cui vanno applicati. Ad esempio: tag in etichetta di stoffa, applicabili in giacche, guanti, scarpe; in formato ISO Card, integrato o applicabile su badge pre-esistenti; in PVC da applicare su occhiali e piccoli dispositivi; rivestiti al silicone da applicare su tutti i DPI che dopo il loro utilizzo sono soggetti a lavaggio industriale ad alta temperatura. 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Grazie alla costante ricerca di innovazione e alla domanda di prodotti destinati alla sicurezza antinfortunistica, il reparto Ricerca & Sviluppo di Intellisystem Technologies ha messo a punto il primo sistema elettronico automatico per la verifica delle Dotazioni di Protezione Individuale (DPI)che utilizza e integra la tecnologia Rfid nei cantieri industriali e civili unitamente alle pi\u00f9 moderne tecniche di riconoscimento visuale. Una proposta di grande interesse per tutti i responsabili della sicurezza, poich\u00e9 chiunque si rechi sul posto di lavoro indossando dispositivi di protezione individuale nell\u2019area di accesso viene sottoposto a una scansione automatica senza contatto. In questo modo viene verificato se i dispositivi di protezione individuale indossati sono corretti, in condizioni adeguate e fra loro compatibili. Il numero di infortuni, le giornate di malattia e\/o casi di malattie professionali dovrebbero cos\u00ec calare spontaneamente a un livello finora mai raggiunto. Il sistema \u2018DPI Visual Analyzer\u2019 ha come caratteristiche fondamentali quelle di essere di facile installazione e utilizzabile in qualsiasi cantiere. Di fatto la soluzione proposta consiste in un varco elettronico tecnologicamente avanzato, da installare in prossimit\u00e0 dei punti di accesso alle zone di lavoro (ad esempio ponteggi e costruzioni comunemente presenti nei cantieri industriali e civili) insieme a particolari telecamere industriali. Il sistema \u00e8 corredato da una piattaforma software personalizzabile che permette al responsabile del cantiere di applicare tutte le policy di sicurezza nel rispetto delle vigenti normative. In particolare \u00e8 possibile specificare e identificare le seguenti variabili: riconoscimento visuale del lavoratore, DPI richieste, verifica scadenza DPI, eventuali sensori per gas nocivi. Una volta impostato il sistema, \u00e8 sufficiente che l\u2019operaio di turno, dotato di tutto l\u2019equipaggiamento e in regola con il permesso di lavoro, attraversi un varco, in cui \u00e8 installato il DPI Visual Analyzer, per far s\u00ec che questo verifichi in automatico e in pochi istanti la congruenza tra quanto rilevato quanto specificato dalle policy dettate dal responsabile per la sicurezza. Per far ci\u00f2 \u00e8 necessario integrare dei tag Rfid in ogni DPI o dispositivo che dovr\u00e0 essere controllato. La soluzione presentata permette di ottimizzare i tempi di accesso ai cantieri nel rispetto delle regole massimizzandole condizioni di sicurezza con le quali operai e tecnici dovranno operare. 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La soluzione presentata \u00e8 di fatto un\u2019infrastruttura professionale creata per raggiungere la massima efficienza per ci\u00f2 che riguarda la capacit\u00e0 di identificazione dei DPI garantendo ripetibilit\u00e0 e stabilit\u00e0; velocit\u00e0 di lettura; lettura dipi\u00f9 tag contemporanei; generazione di alert multicanale in tempo reale; scalabilit\u00e0 e modularit\u00e0 dei sistemi; produzione di report personalizzati automatici; integrazione con i sistemi informatici aziendali pre-esistenti; integrazione con le differenti piattaforme hardware di controllo accessi pre-esistenti. Grazie alla sua modularit\u00e0 l\u2019architettura proposta \u00e8 stata studiata per una semplice installazione. Pu\u00f2 essere implementata sia in versione \u2018manuale\u2019 mediante lettori portatili poco costosi o in versione \u2018automatica\u2019 tramite veri e propri varchi di ingresso e uscita. Il sistema prevede che a ogni DPI sia associato un tag Rfid. 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Una proposta di grande interesse per tutti i responsabili della sicurezza, poich\u00e9 chiunque si rechi sul posto di lavoro indossando dispositivi di protezione individuale nell\u2019area di accesso viene sottoposto a una scansione automatica senza contatto. In questo modo viene verificato se i dispositivi di protezione individuale indossati sono corretti, in condizioni adeguate e fra loro compatibili. Il numero di infortuni, le giornate di malattia e\/o casi di malattie professionali dovrebbero cos\u00ec calare spontaneamente a un livello finora mai raggiunto. Il sistema \u2018DPI Visual Analyzer\u2019 ha come caratteristiche fondamentali quelle di essere di facile installazione e utilizzabile in qualsiasi cantiere. Di fatto la soluzione proposta consiste in un varco elettronico tecnologicamente avanzato, da installare in prossimit\u00e0 dei punti di accesso alle zone di lavoro (ad esempio ponteggi e costruzioni comunemente presenti nei cantieri industriali e civili) insieme a particolari telecamere industriali. Il sistema \u00e8 corredato da una piattaforma software personalizzabile che permette al responsabile del cantiere di applicare tutte le policy di sicurezza nel rispetto delle vigenti normative. In particolare \u00e8 possibile specificare e identificare le seguenti variabili: riconoscimento visuale del lavoratore, DPI richieste, verifica scadenza DPI, eventuali sensori per gas nocivi. Una volta impostato il sistema, \u00e8 sufficiente che l\u2019operaio di turno, dotato di tutto l\u2019equipaggiamento e in regola con il permesso di lavoro, attraversi un varco, in cui \u00e8 installato il DPI Visual Analyzer, per far s\u00ec che questo verifichi in automatico e in pochi istanti la congruenza tra quanto rilevato quanto specificato dalle policy dettate dal responsabile per la sicurezza. Per far ci\u00f2 \u00e8 necessario integrare dei tag Rfid in ogni DPI o dispositivo che dovr\u00e0 essere controllato. La soluzione presentata permette di ottimizzare i tempi di accesso ai cantieri nel rispetto delle regole massimizzandole condizioni di sicurezza con le quali operai e tecnici dovranno operare. Inoltre, grazie al riconoscimento visivo del lavoratore, \u00e8 possibile individuare tutti quei casi nei quali operai non autorizzati adoperino i permessi di lavoro e DPI di altre persone. Come funziona il nuovo sistema. Il sistema \u00e8 basato in parte sulla tecnologia Rfid, attraverso la quale \u00e8 possibile identificare il personale in ingresso negli impianti, stabilimenti e cantieri grazie a un badge personale con tag Rfid UHF. Una mancanza nei DPI indossati produce un allarme che pu\u00f2 essere segnalato in diverse modalit\u00e0, come sms, email, semafori, buzzer, messaggi su computer di varco. Il sistema \u00e8 anche capace di leggere appositi tag associati ai DPI, permettendo in tempo reale di confrontarne gli identificativi con i DPI attesi in funzione dei permessi di lavoro. Al suo interno la piattaforma integra la possibilit\u00e0 di gestire i permessi di lavoro in formato elettronico offrendo di fatto una funzionalit\u00e0 innovativa che permette di gestire i permessi di lavoro in modo del tutto automatico eliminando tutto il materiale cartaceo e quindi riducendone i tempi di gestione a favore di una maggiore efficienza. I dati acquisiti al passaggio di ogni operaio sono gestiti da una centrale operativa, che, mediante un apposito software, provvede alla loro memorizzazione in un database a fini statistici e assicurativi rappresentando di fatto una sorta di \u2018black box\u2019 da utilizzare in caso di incidente antinfortunistico. La soluzione presentata \u00e8 di fatto un\u2019infrastruttura professionale creata per raggiungere la massima efficienza per ci\u00f2 che riguarda la capacit\u00e0 di identificazione dei DPI garantendo ripetibilit\u00e0 e stabilit\u00e0; velocit\u00e0 di lettura; lettura dipi\u00f9 tag contemporanei; generazione di alert multicanale in tempo reale; scalabilit\u00e0 e modularit\u00e0 dei sistemi; produzione di report personalizzati automatici; integrazione con i sistemi informatici aziendali pre-esistenti; integrazione con le differenti piattaforme hardware di controllo accessi pre-esistenti. Grazie alla sua modularit\u00e0 l\u2019architettura proposta \u00e8 stata studiata per una semplice installazione. Pu\u00f2 essere implementata sia in versione \u2018manuale\u2019 mediante lettori portatili poco costosi o in versione \u2018automatica\u2019 tramite veri e propri varchi di ingresso e uscita. Il sistema prevede che a ogni DPI sia associato un tag Rfid. L\u2019associazione DPI \u2013 tag, avviene mediante appositi lettori\/codificatori. Per poter essere identificato dal sistema ogniDPI deve essere gi\u00e0 dotato di un tag Rfid UHF ISO 190006-c opportunamente pre-codificato, oppure possono essere forniti appositi tag Rfid da codificare manualmente e da applicare ai DPI preesistenti. I tag applicabili ai DPI non forniti sono di natura diversa in funzione del dispositivo a cui vanno applicati. Ad esempio: tag in etichetta di stoffa, applicabili in giacche, guanti, scarpe; in formato ISO Card, integrato o applicabile su badge pre-esistenti; in PVC da applicare su occhiali e piccoli dispositivi; rivestiti al silicone da applicare su tutti i DPI che dopo il loro utilizzo sono soggetti a lavaggio industriale ad alta temperatura. Attualmente il sistema \u00e8 in fase di testing finale e validazione presso diversi stabilimenti e raffinerie sia in Italia che all\u2019estero.","keywords":[{"label":"rfid","value":"rfid"},{"label":"rfid applications","value":"rfid applications"},{"label":"Security","value":"Security"}],"keyphrases":null,"primary_term":null,"canonical_url":null,"og_title":"","og_description":"","og_object_type":"article","og_image_type":"default","og_image_url":null,"og_image_width":null,"og_image_height":null,"og_image_custom_url":null,"og_image_custom_fields":null,"og_video":"","og_custom_url":null,"og_article_section":"","og_article_tags":"","twitter_use_og":false,"twitter_card":"summary_large_image","twitter_image_type":"default","twitter_image_url":null,"twitter_image_custom_url":null,"twitter_image_custom_fields":null,"twitter_title":null,"twitter_description":null,"schema":{"blockGraphs":[],"customGraphs":[],"default":{"data":{"Article":[],"Course":[],"Dataset":[],"FAQPage":[],"Movie":[],"Person":[],"Product":[],"ProductReview":[],"Car":[],"Recipe":[],"Service":[],"SoftwareApplication":[],"WebPage":[]},"graphName":"","isEnabled":true},"graphs":[],"defaultGraph":"","defaultPostTypeGraph":""},"schema_type":null,"schema_type_options":null,"pillar_content":false,"robots_default":true,"robots_noindex":false,"robots_noarchive":false,"robots_nosnippet":false,"robots_nofollow":false,"robots_noimageindex":false,"robots_noodp":false,"robots_notranslate":false,"robots_max_snippet":null,"robots_max_videopreview":null,"robots_max_imagepreview":"large","priority":null,"frequency":null,"location":null,"local_seo":null,"breadcrumb_settings":null,"limit_modified_date":false,"open_ai":null,"ai":null,"created":"2021-01-13 11:55:57","updated":"2026-04-01 20:35:06","seo_analyzer_scan_date":null,"focus_keyword":null,"additional_keywords":null,"truseo_locale":null},"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2676","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2676"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2676\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20403,"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2676\/revisions\/20403"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2676"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2676"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intellisystem.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2676"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}