Lo SVILUPPO SOSTENIBILE imposto
dalle attuali precarie condizioni ambientali planetarie ci
obbliga ad un attento controllo dell’impiego delle risorse
affinché non avvengano sia sciupi energetici sia incrementi
indiscriminati di inquinamento.
Entrambi i fattori hanno il comune denominatore dell’armonizzazione
tra il benessere comune ed il malessere che questo bene comune
può inevitabilmente apportare se non controllato nella
sua attuazione.
Stando alle attuali condizioni della tecnica tutti i sistemi
si sono evoluti nella direzione del controllo automatizzato
a distanza con correlazioni di sinergia verso altri sistemi
per la globalizzazione di processi affini.

Ad esempio, lo sfruttamento delle risorse energetiche da elettricità
sono strettamente correlate sia con le necessità dell’utilizzatore
sia con una moltitudine di altri fattori tra cui i più
evidenti sono quello ambientale, di sicurezza, di ottimizzazione,
di smistamento di energia erogata, di rete di collegamento
ecc.
Quindi un punto estremamente significativo dello sviluppo
sostenibile è il reuso dei sistemi esistenti ma concepiti,
cioè, ingegnerizzati, secondo una filosofia del passato,
anche se recente, che li vuole fini a se stessi o, tutt’al
più, collegati in piccole reti locali gestiti manualmente
o elettro-meccanicamente.

L’avvento informatico
permette il sostenimento dello SVILUPPO SOSTENIBILE mediante
unità di controllo globali ad ampio raggio di connessioni
sia decisionali che di utilizzo o entrambe con l’eliminazione
quasi totale dell’elemento di controllo elettro-meccanico
locale.
Si ha cioè la REINGEGNERIZZAZIONE dei sistemi esistenti:
si modifica, cioè, il profilo gestionale dei sistemi
concepito secondo logiche locali limitate per imprimere un
nuovo profilo tendente a maggiori rendimenti e, sopratutto,
tendente a modificare sostanzialmente il concetto di “obsoleto”.
Va da sé che il reuso dei sistemi esistenti è
un notevole risparmio di risorse con tutto ciò che
esso comporta sia in termini di energia sia di fattori ambientali
ed ecologici.
Un altro apporto all’incremento del rendimento dei sistemi
si ottiene quando questi possono essere controllati e gestiti
in modo continuo: controllo e gestione rappresentano sia la
vita fisica dei sistemi che la vita relazionale nell’ottica
dei rendimenti e delle sinergie che si possono attuare tra
due o più correlazioni.

Rifacendoci al concetto di maglia e di nodo possiamo affermare
che la reingegnerizzazione può produrre la rimodellazione
ed un allargamento smisurato dell’ampiezza dei nodi
e delle maglie fino alla globalizzazione di sistemi molto
macroscopici ma sinergeticamente ed armoniosamente correlati.
Anche i concetti di tempo e di spazio, considerati nell’ottica
del controllo e della gestione, vanno riconsiderati poiché
entrambi assumono valori che tendono al minimo possibile –
tempo reale e spazio infinitamente breve – proprio per
potere intervenire tempestivamente ed incisivamente sul sistema
per potere apportare azioni decisionali di qualunque natura
(modifiche dell’iter processuale per diversificazione
delle attività, interventi di correzione, variazione
della sensibilità di analisi ecc.).
L’elemento informatico oggi è ricco della rete
globale INTERNET la quale nello scambio delle informazioni
è capace di minimizzare il fattore tempo ed annullare
il fattore spazio.
La reingegnerizzazione dei sistemi quindi, poiché per
fattore intrinseco delle loro peculiarità hanno queste
pretese, deve passare da INTERNET la quale si propone come
elemento indispensabile per le finalità proposte.
Cioè l’elemento decisionale e-o di controllo
potrà trovarsi in qualunque punto dello spazio accessibile
e, mediante INTERNET e sistemi ausiliari quali un satellite,
rete ottica o comuni sistemi di trasmissione, potrà
intervenire secondo l’intento.
Naturalmente il sistema sotto osservazione, se ingegnerizzato
secondo la passata filosofia della gestione, dovrà
essere reingegnerizzato per potere accedere a questi nuovi
criteri della sua gestione.
Per dare qualche idea si possono citare esempi di vita corrente
che vanno dal settore energia al settore medicale, al settore
meccanico ecc.
Ad esempio, un tornio ingegnerizzato secondo i criteri passati
è una macchina che, perfetta quanto si vuole, richiede
l’elemento umano che lo controlli da vicino (per vicino
si intende uno spazio prossimo e non necessariamente molto
breve) o manualmente o mediante computer o mediante una rete
locale.

Con le nuove tecniche informatiche e tramite INTERNET sarà
possibile gestirlo da qualunque distanza ed in qualunque momento
con qualunque precisione e per qualunque attività:
tutto ciò potrà avvenire solamente reingegnerizzando
il suo sistema di gestione per adattarlo alle nuove e più
redditizie esigenze.
Un altro esempio potrebbe essere l’esecuzione di un
ECG: tramite INTERNET e la reingegnerizzazione dell’elettrocardiografo
sarà possibile per qualunque medico potere eseguire
l’ECG del suo paziente standosene comodamente seduto
nel suo studio oppure …nello spazio ed il tutto in tempo
reale! E’ fantastico!
Esempi se ne potrebbero portare tantissimi e tutti ci lascerebbero
stupiti.
Il termine REINGEGNERIZZAZIONE, quindi, trova giustificazione
e soddisfazione nelle applicazioni per il risparmio energetico
con finalità di non mortificare oltre la vita del nostro
Pianeta e, stante all’attività spaziale in atto,
anche la vita dello spazio interplanetario prossimo.
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